Grazie all’informatica le informazioni sono oggi più facilmente producibili, archiviabili, analizzabili e , in generale, gestibili rispetto al passato. Il valore di questa risorsa è andato aumentando man mano che le dinamiche dello scenario competitivo hanno reso lo scambio e la condivisione delle informazioni un elemento alla base di molte politiche di gestione. In maniera estremamente semplicistica possiamo affermare che i dati costituiscono la materia prima con la quale è strutturata l’informazione dalla quale verranno estrapolate le grandezze ritenute rappresentative dall’azienda: valore degli ordini di uno specifico cliente, quantità di materia prima transitata da un magazzino ad un altro, risultati economici delle attività di vendita, livello di servizio al cliente, etc. Dati, informazioni e conoscenza di per se non sono fonte di vantaggio, ma lo diventano solo quando vengano opportunamente utilizzati e trasmessi laddove se ne abbia bisogno. Lo strumento utilizzato allo scopo di veicolare in maniera veloce ed efficiente le informazioni è costituito dai sistemi informativi aziendali. Il Sistema Informativo Aziendale è identificabile come quel complesso di strumenti, risorse e attività che rileva in modo sistematico, elabora, scambia e archivia dati con lo scopo di produrre e distribuire le informazioni nel momento e nel luogo adatto e alle persone che in azienda ne hanno bisogno. In altre parole, esso rappresenta il sistema nervoso dell'azienda, attraverso il quale vengono veicolati i segnali percepiti sia dall'interno dell'azienda stessa sia dal contesto ambientale esterno.
Il sistema informativo aziendale è costituito non solo da componenti software e hardware, ma anche da altri elementi quali, ad esempio, procedure, strumenti, persone e competenze tra le quali avvengono interazioni che portano alla produzione ed elaborazione delle informazioni. Indipendentemente dalla loro composizione specifica, i sistemi informativi aziendali svolgono, secondo combinazioni differenti, tre funzioni principali:
· Acquisizione di dati e comunicazione
· Registrazione (storage) e ricerca dei dati
· Trattamento e reporting
[Mariangela Vecchiarini ]
. La sua componente informatizzata è costituita da due categorie di strumenti per la gestione dei dati:
a) Data Base per l’elaborazione delle transazioni. Tali sistemi, detti anche operazionali, identificano l’insieme delle applicazioni che supportano in tempo reale le attività giornaliere inerenti il business dell’azienda.
b) Data Base per il Supporto alle Decisioni. Sono i sistemi di supporto alle scelte strategiche del management: categoria in cui rientrano le applicazioni di reportistica nonché le applicazioni di datawarehousing.
I dati raccolti in azienda costituiscono però un patrimonio di conoscenze spesso inutilizzato proprio perché i dati sono organizzati esclusivamente per le attività transazionali.
Grazie a processi ETL (Extraction, Trasformation, Loading): ossia strumenti software dedicati all'integrazione dei dati provenienti dai diversi DB transazionali, i dati possono essere trasferiti ai DW, cioè strumenti che consentono alle organizzazioni di poter ottenere un vantaggio competitivo, trasformando i dati memorizzati in sorgenti eterogenee in informazioni utili a supportare le attività decisionali.
Tale memorizzazione può avvenire o all'interno di un unico database (il DW), oppure all'interno dei Data Mart (termine con il quale si un data warehouse di piccole dimensioni, orientato a supportare una determinata area di attività).
DM e DW consentono agli utenti di analizzare,tramite strumenti intuitivi (ad es tabelle e grafic) i metadati ( si pensi ad esempio alle vendite di un mese, i ricavi di un prodotto, etc), semplificando i processi di decision making.
[Veccari Ilaria ]
Ma osserviamo più da vicino cosa sono i DBMS transazionali, i datawarehouse e i data mart.
DBMS transazionali:
I dbms transazionali sono dbms ad alta diffusione che sono basati generalmente sul linguaggio sql, e devono la loro diffusione alla semplicità del concetto di transazione cioè quell'operazione che si deve concludere sempre con un successo o un insuccesso (sono DBMS in cui le operazioni di scrittura sul database sono in grado di essere ripristinati se non sono compilati nel modo giusto).
DW:
I datawarehouse sono dbms orientati all'analisi che non hanno bisogno di sistemi di sicurezza,di dinamicità e di normalizzazione che invece sono caratterizzanti dei sistemi transazionali. Possiamo definirli come tipi di sistemi decisionali, orientati all'analisi utente interattiva, intuitiva e veloce di dati corretti e consolidati.
DATA MART:
Un data mart è un sottoinsieme di un DW, è più piccolo, semplificato e funziona indipendentemente da esso. Un data mart contiene meno informazioni e quindi è più facile navigare in essi, non contiene dati operativi e si focalizza solo sui requisiti di un particolare dipartimento. Solitamente nelle grandi aziende c'e' l'esigenza di dividere il datawarehouse in diversi data mart.
[Domitilla Matarazzo]
La necessità di creare un sistema separato per il Data mart rispetto al Data warehouse può riassumersi nelle seguenti motivazioni:
- La necessità di utilizzare un diverso schema.
- Migliorare le performance separando il computer dedicato.
- Garantire una maggiore sicurezza dovendo autorizzare l'accesso ad un insieme minore di dati. Nel DW sono contenute una serie di informazioni relative alle aree di interesse che colgono la situazione relativa ad un determinato fenomeno in un determinato intervallo temporale piuttosto esteso. Ciò comporta che i dati contenuti in un DW siano aggiornati fino ad una certa data che, nella maggior parte dei casi, è antecedente a quella in cui l'utente interroga il sistema. Ciò differisce da quanto si verifica in un DBMS transazionale, nel quale i dati corrispondono sempre ad una situazione aggiornata, solitamente incapace di fornire un quadro storico del fenomeno analizzato;[Valentina Casamassa]
Un azienda e nello specifico un manager, oggi, possono contare su un’architettura tecnologica articolata su più livelli:
Il primo livello è costituito dai sistemi di supporto operativo ERP (Enterprise Resource Planning, sono sistemi che alla gestione della produzione e della distribuzione integrano le applicazioni informatiche per i processi di supporto, quali amministrazione, gestione delle risorse umane e contabilità) e CRM (Customer Relationship Managment, sistemi per la gestione delle relazioni con i clienti). Tali sistemi sono definiti transazionali e sfruttano basi di dati transazionali (memorizzano singole transazioni riferite a eventi gestionali; si pensi a tutte le transazioni che vengono memorizzate giornalmente da una società che gestisce una catena di 100 ipermercati dislocati in tutta Europa, ciascuno dei quali vende migliaia di prodotti ogni giorno).
Tra il primo e il secondo livello si trovano alcuni strumenti software specialistici dedicati alla mappatura, “pulizia” e trasferimento dei dati nelle basi dati fisiche del secondo livello.
Il secondo livello è costituito dalle basi dati direzionali, realizzate con approcci logici di data warehousing o di data marting: queste basi dati integrano fonti diverse di dati e separano l’ambiente operativo e transazionale del sistema informativo aziendale dall’ambiente di analisi e produzione delle informazioni manageriali.
Il terzo livello è quello dei sistemi di business intelligence, che comprendono diversi strumenti software:
•sistemi per il supporto alle decisioni (Decision Support System) quali soluzioni data mining. Gli strumenti software di data mining sono utilizzati per ricercare informazioni in un datawarehouse e permettono di effettuare analisi volte ad individuare modelli latenti che si celano in grandi volumi di dati.
•diversi strumenti per la presentazione, l’interrogazione, il reporting e la visualizzazione dei dati direzionali.
[Daniele Germani]

