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Cosa succede, cosa succede in Citta (8)
Pubblicato il aprile 29th, 2009 Nessun commentoQuesta università ci costringe a diventare “cacciatori di crediti“. Pronti a seguire di tutto, basta ottenere un compenso. Ecco allora che si promuove la conferenza “AIESEC Roma Sapienza – 1 CFU per la sostenibilità energetico-ambientale”, il 15 maggio, Facoltà di Economia.
Che poi mi devono spiegare come, 1 cfu, in genere 8 ore di didattica frontale e 17 di “immedesimazione”, può essere compresso entro tre ore scarse di conferenza, peraltro con coffee break annesso…
Al mercato dei CFU puoi trovare di tutto!

Sempre a livello d’Ateneo, è tempo di grandi manovre. Nuovo Rettore, nuova organizzazione. Nel frattempo è più semplice attingere alle segretissime informazioni del Nucleo di Valutazione d’Ateneo. Certo, è tempo di questionari nella nostra Facoltà, questionari che poi dovrebbero essere letti da un dispositivo ottico, ma soprattutto da qualcuno a cui gliene frega qualcosa. Nel frattempo, il NVA si occupa di mediane. Ovvero si cerca di recuperare il finanziamento, in base a indicatori di qualità:
- il numero medio dei crediti acquisiti dagli studenti che debbono essere superiori alla mediana nazionale della classe;
Tutti al free coffee break!!! Però prima bisogna registrarsi per ottenere il credito…
- la percentuale di copertura da parte di docenti di ruolo dei corsi, che deve essere anch’essa superiore alla mediana nazionale della classe;
Ovvero, assumere, assumere assumere ricercatori (ma con quali risorse?), quindi, tanti corsi assegnati ai docenti di ruolo, tanto ci pensano dottorandi, assegnisti, chissachì ad insegnare
- la percentuale degli insegnamenti valutati dagli studenti che deve essere anch’essa superiore alla mediana nazionale.
…
Comunque, l’ho sempre detto che la mediana è un indice di posizione più robusto della media; è l’istruzione universitaria che mi sembra fragile…
XOXO,

